Come vedere se gli ammortizzatori posteriori sono scarichi?
Gli ammortizzatori posteriori svolgono un ruolo fondamentale nella stabilità dell’auto e nel comfort di guida. Se sono scarichi o usurati, la tenuta di strada e la sicurezza possono essere compromesse. Ecco alcuni metodi per verificare il loro stato.
1. Test del rimbalzo
Un modo semplice per controllare se gli ammortizzatori sono scarichi è il test del rimbalzo:
- Posizionati vicino alla parte posteriore dell'auto.
- Premi con forza sulla carrozzeria sopra la ruota e rilasciala rapidamente.
- Se il veicolo continua a oscillare più di una volta prima di fermarsi, gli ammortizzatori potrebbero essere scarichi.
2. Controllo visivo
Ispeziona gli ammortizzatori posteriori per rilevare eventuali segni di usura:
- Perdita di olio: Se gli ammortizzatori presentano tracce di olio, significa che la loro tenuta è compromessa.
- Danni strutturali: Crepe, ruggine o ammortizzatori piegati indicano che vanno sostituiti.
- Usura irregolare degli pneumatici: Un consumo anomalo delle gomme può essere un segnale di ammortizzatori inefficienti.
3. Test su strada
Durante la guida, fai attenzione ai seguenti sintomi:
- Oscillazioni eccessive: Se l’auto rimbalza più del solito dopo aver superato un dosso o una buca.
- Instabilità in curva: Se il veicolo si inclina troppo lateralmente.
- Beccheggio in frenata: Se l’auto si abbassa molto davanti o dietro quando freni.
- Rumori anomali: Cigolii o colpi secchi provenienti dalla sospensione posteriore.
Quando sostituire gli ammortizzatori posteriori?
Gli ammortizzatori posteriori andrebbero controllati periodicamente e sostituiti ogni 70.000-100.000 km o se mostrano segni di usura evidenti.
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